Mihajlovic: “Ringrazio la società: il gruppo è forte, ambizioso e completo”



Sinisa Mihajlovic ha presentato la gara di domani contro il Benevento. Ecco le parole del tecnico riportate sul sito ufficiale: “Si lavora sempre per migliorare, sotto tutti gli aspetti. Abbiamo giocatori di qualità ed è già un anno che lavoriamo insieme. Devo dire che sono soddisfatto del gruppo che ho a disposizione, ringrazio la società per gli sforzi fatti, questo è un gruppo forte, ambizioso e completo. C’è anche un bel mix di giovani con potenzialità, giocatori di gamba e personalità, giocatori di personalità. Sono fiducioso, anche se la sfida di Benevento non sarà semplice. Sulla carta siamo più forti di loro, ma la superiorità bisogna dimostrarla sul campo. Loro vorrammo conquistare i primi punti in serie A, ma noi vogliamo rimanere fin dall’inizio nel gruppo che conta e non inseguire.
Anche gli ultimi arrivati stanno bene. Devono recuperare la migliore forma, ma sicuramente alcuni di loro giocheranno da titolari domani.
A Bologna abbiamo comandato con il gioco, ma è stato un possesso palla un po’ prevedibile: però abbiamo giocato bene. Il Toro deve fare il Toro sia in casa che in trasferta. Sappiamo che non si possono vincere tutte le partite, ma noi scendiamo in campo sempre e comunque per vincere, mai per non perdere.
Belotti? Mi aspetto che si confermi sui livelli dello scorso anno. So che non è facile, ma può farcela.

Niang e Ljajic? So quanto possono dare e questo è l’ambiente giusto per permettere loro di fare il definitivo salto di qualità. Hanno fisicità e qualità ma devono metterli sempre al servizio della squadra e non lasciarli fini a se stessi.
Pioggia a Benevento? Sicuramente se dovesse esserci il campo pesante potremmo essere penalizzati perchè a noi piace giocare la palla, ma il meteo non dipende da noi.
Rinnovo del contratto? Io non ho problemi ad allenare anche se sono in scadenza. Non è la cosa fondamentale: l’importante è che la squadra stia bene e che riesca ad andare in Europa.
L’anno scorso siamo arrivati noni: credo che quest’anno siamo alla pari con la Lazio e più avanti rispetto alla Fiorentina e all’Atalanta. Ci sono squadre più avanti di noi, ma questo non significa che alcune non possano essere superate nel corso dell’anno”


Petrachi a 360°: “Rifiutata un’offerta importante per Ljajic, Ansaldi sarà più utile di Zappacosta”



Di fronte alle telecamere di Torino Channel, Gianluca Petrachi ha analizzato il mercato del Toro, spiegando le scelte fatte e svelando alcuni retroscena.

UN MERCATO INIZIATO A GENNAIO

“Innanzitutto vorrei dire che il mercato del Toro è partito in anticipo, con il riscatto di Iago Falqué a gennaio. Successivamente abbiamo acquistato Lyanco e Milinkovic-Savic, due colpi molto importanti. Abbiamo investito cifre significative perché crediamo che siano acquisti di grande prospettiva: il tempo ci dirà se avremo avuto ragione”

SIRIGU PER IL DOPO HART

“C’è stato un costante dialogo con Sinisa per fare rinforzare la rosa nel migliore dei modi. Il primo tassello da aggiungere era il portiere, sapendo che Hart ci avrebbe lasciati in estate. Volevamo un profilo che ci potesse dare sicurezza oltre ad essere un elemento di grande valore, così abbiamo scelto Sirigu”

BERENGUER “SOFFIATO” AL NAPOLI

“Berenguer è un ragazzo che dobbiamo aspettare, perché non è mai facile l’adattamento di uno straniero nel campionato italiano, poi verranno fuori le grandi qualità. Ha tutte le carte in regola per essere un valore aggiunto di questa rosa”

LA PERMANENZA DEL GALLO

“Avremmo avuto l’opportunità di cedere Belotti per una cifra tra i 50 ed i 60 milioni, ma non lo abbiamo fatto perché vogliamo costruire un Toro forte e perché vale più di quella cifra. Mi piace pensare a tutti coloro che hanno detto che sarebbe stato venduto e che tutto era già stato programmato: noi abbiamo dimostrato con i fatti di avere avuto la volontà di tenerlo con noi”

I RINNOVI DI MORETTI E MOLINARO

“Dovevamo assolutamente confermare lo zoccolo duro, così abbiamo rinnovato i loro contratti. Per quanto riguarda Moretti, tutti ne parlano come un secondo capitano, mentre Molinaro è un giocatore che dà molto sia dentro che fuori dal campo”

VARIE OFFERTE RESPINTE

“Ma Belotti non è il solo giocatore che abbiamo confermato. Abbiamo tenuto Baselli, rinnovandogli il contratto, ed abbiamo tenuto Barreca, per il quale la Roma ha offerto una cifra elevata. Poi ci sono state alcune offerte che non sono uscite sui giornali, come ad esempio per Iago Falqué, che è stato forse il giocatore più richiesto, così come Acquah. Negli ultimi giorni di mercato è arrivata un’offerta molto importante anche per Ljajic. Abbiamo voluto trattenere tutti perché vogliamo costruire una grande squadra”

LE CESSIONI DI BENASSI  E ZAPPACOSTA

“Benassi è stato ceduto per una questione di modulo, seppur a malincuore. Per quanto riguarda Zappacosta, abbiamo ritenuto sia noi sia il ragazzo che l’offerta fosse troppo importante per essere rifiutata. Il fatto che lo abbiamo comprato a 4 milioni e rivenduto a 28 va tenuto in grande considerazione”

ANSALDI, OPERAZIONE LAMPO

“In 24 ore siamo riusciti a prendere Ansaldi, anche se non è stato facile. È un ragazzo molto forte e secondo me ci sarà ancora più utile di Zappacosta, perché Cristian è più forte nella fase difensiva rispetto a quella offensiva. Per il modo in cui giochiamo, probabilmente è più giusto che il terzino tenda maggiormente a difendere che ad attaccare”

LA SCELTA DI SADIQ

“Noi eravamo in attesa di capire se qualcuno fosse intenzionato a pagare la clausola di Belotti, perché prendere un grande attaccante e tenerlo in panchina sarebbe stato un problema. Quando abbiamo capito che il Gallo sarebbe rimasto, abbiamo deciso di prendere un giovane di prospettiva come Sadiq: nel corso del campionato potrebbe essere utile. Deve ancora crescere, ma ha tutte le carte in regola per fare bene. Abbiamo discusso a lungo con la Roma, perché il controriscatto non ci piace e non rientra nelle politiche della società, ma ogni tanto ci sta uno strappo alla regola, come avvenuto l’anno scorso con il prestito secco di Hart. Se comunque la Roma dovesse decidere di esercitare il controriscatto, a quel punto avremmo ottenuto una plusvalenza”

RINCON-N’KOULOU-BURDISSO

“Volevamo un giocatore d’esperienza come Rincon, che con la sua cattiveria agonistica potesse anche essere d’aiuto ai più giovani. N’Koulou è un grande acquisto, perché si tratta di un giocatore importante. L’arrivo di Burdisso è dovuto al fatto che dietro abbiamo molti giovani ed un giocatore d’esperienza come lui ci serviva come chioccia e nel caso di assenze degli altri centrali, oltre che per mostrare la sua grande professionalità all’interno dello spogliatoio. Sarà un punto di riferimento per i giovani”

LA TELENOVELA NIANG

“Non è stata facile la trattativa con il Milan:  i rossoneri hanno provato a prendere Belotti con un’offerta non adeguata ed inserendo giocatori, ma io ho voluto separare i discorsi perché non volevamo cedere Andrea. Ad un certo punto, dopo che Niang ha giocato molto bene una gara in Europa League, il Milan lo ha tolto dal mercato. Cairo mi ha dato il via libera per chiudere l’operazione prima dell’ultimo giorno di mercato. Il 31 abbiamo unicamente discusso sui bonus, dato che sulle cifre c’era un’intesa di massima e noi volevamo investire sul giocatore. La Sampdoria ha provato ad inserirsi, ma Niang ha rifiutato, dicendo che o sarebbe venuto al Toro o sarebbe rimasto al Milan, voleva decidere lui dove andare. A fare la differenza è stato il rapporto con Mihajlovic, perché il ragazzo sa che con Sinisa può ritrovare quella giusta condizione per far vedere tutto il suo potenziale”


[SONDAGGIO] È N’Koulou il miglior acquisto: per lui il 40% dei voti



È Nicolas N’Koulou il miglior acquisto di questa sessione di mercato secondo i tifosi che hanno partecipato al sondaggio. Per il difensore camerunense il 40% dei voti. Alle sue spalle c’è Salvatore Sirigu, scelto dal 19% dei votanti, mentre sul gradino più basso del podio c’è M’Baye Niang con il 17% dei voti. Si piazza al quarto posto Tomas Rincon, con il 13%, mentre subito dietro c’è Lyanco, votato dal 7% dei partecipanti. Chiudono la classifica Ansaldi e Berenguer, rispettivamente con il 2% e l’1% dei voti