Il Toro aggancia il Milan ma fallisce l’allungo: la classifica di Serie A



Giunti alla seconda sosta del campionato, dopo sette giornate la classifica inizia a dare spunti interessanti sul prosieguo del campionato.

LOTTA SCUDETTO

In testa alla classifica ed a punteggio pieno c’è il Napoli di Maurizio Sarri. Gli azzurri stanno mostrando un ottimo gioco e, a differenza della scorsa stagione, stanno vincendo anche alcune gare in cui risultano meno brillanti del solito. Subito dietro ci sono la Juve e l’Inter: i bianconeri stanno mostrando alcune difficoltà in difesa, mentre Spalletti ha rivitalizzato una squadra che nella scorsa stagione non ha centrato la qualificazione in Europa League. La mancanza di impegni infrasettimanali può però essere un vantaggio per i nerazzurri, che dovranno contare su una rosa un po’ corta in alcuni reparti. Se vincesse il recupero contro la Sampdoria, potrebbe rientrare nella corsa scudetto anche la Roma: i giallorossi, dopo una sconfitta iniziale viziata anche da tanta sfortuna ed un errore arbitrale, hanno inanellato sei vittorie consecutive accompagnate da prestazioni molto convincenti

ZONA EUROPA

Subito dietro le possibili quattro in corsa per lo scudetto c’è la Lazio di Simone Inzaghi, al momento unica possibile concorrente per il quarto posto che vale un posto in Champions League. Alle spalle dei biancocelesti, al momento, ci sono il Toro ed il Milan. Una possibile sorpresa potrebbe essere la Sampdoria, attualmente in ottava posizione e con una gara in meno, mentre rientrerà in corsa l’Atalanta: i ragazzi di Gasperini stanno continuando a mostrare un ottimo gioco, anche se l’impegno europeo sta portando via energie e qualche punto. Alla lunga risalirà la Fiorentina, che deve ancora trovare la giusta quadra dopo avere stravolto la rosa nel mercato estivo

METÀ CLASSIFICA

Galleggiano a metà classifica squadre come Chievo e Bologna: non hanno le carte in regola per giocarsi il settimo posto, ma sono nettamente superiori alle altre che occupano le ultime posizioni. Al momento da metà classifica anche la Fiorentina che se dovesse però ingranare potrebbe provare a lottare per il settimo posto.

LOTTA SALVEZZA

Dovrebbero andare incontro ad una salvezza tranquilla il Cagliari e l’Udinese, sulla carta nettamente superiori alle concorrenti anche se al momento non ancora al top della condizione. Discreto inizio per la Spal, che sta mostrando buone trame di gioco ed una rosa con tutte le carte in regola per salvarsi. Sarebbero al momento salve anche Crotone e Sassuolo: entrambe le squadre hanno una media da retrocessione e stanno mostrando grandi difficoltà nel trovare il gol, ma c’è chi sta facendo addirittura peggio. Al terzultimo posto c’è attualmente il Verona, squadra fragile in difesa ma che alla lunga potrà puntare sull’esperienza di Pazzini e Cerci per provare ad evitare una retrocessione che al momento appare quasi scontata. Al penultimo posto c’è il Genoa, squadra in grande difficoltà e penalizzata da problemi dirigenziali che stanno portando ad uno stato di perenne contestazione. Ultimissima e con sette sconfitte in sette gare c’è il Benevento: qualche segnale di ripresa nell’ultima gara con l’Inter, ma la salvezza al momento è soltanto un miraggio.

LA CLASSIFICA

21 Napoli
19 Juventus
19 Inter
16 Lazio
15 Roma*
12 TORINO
12 Milan
11 Sampdoria*
11 Chievo
11 Bologna
9 Atalanta
7 Fiorentina
6 Udinese
6 Cagliari
5 Spal
5 Crotone
4 Sassuolo
3 Verona
2 Genoa
0 Benevento


Napoli solo in vetta, Dybala sbaglia un rigore regalato dal VAR: i risultati della settima giornata



La settima giornata si è aperta con la sconfitta delle due genovesi: la Samp capitola sul campo dell’Udinese, mentre il Genoa si arrende al Bologna. Nell’anticipo delle 12:30 il Napoli si impone sul Cagliari con un netto tre a zero. Pur con qualche difficoltà, l’Inter vince sul campo del Benevento e rimane in corsa per la prima posizione. Il Chievo si impone in rimonta sulla Fiorentina e, nelle parti basse della classifica, Spal e Crotone si dividono la posta in palio. Si mantiene nelle parti altissime della classifica anche la Lazio, che dilaga con il Sassuolo dopo l’iniziale vantaggio dei neroverdi. Buone notizie per quanto riguarda le concorrenti del Toro in ottica Europa: perde il Milan, che si arrende ad una Roma che può provare ad inserirsi nella corsa scudetto. Nell’ultimo posticipo, la Juve pareggia a Bergamo e nel finale sbaglia con Dybala un rigore regalato dal VAR.

I RISULTATI

UDINESE 4 – 0 SAMPDORIA
[De Paul, Maxi Lopez, Maxi Lopez, Fofana]

GENOA 1 – 0 BOLOGNA
[Palacio]

NAPOLI 3 – 0 CAGLIARI
[Hamsik, Mertens, Koulibaly]

BENEVENTO 1 – 2 INTER
[Brozovic, Brozovic, D’Alessandro]

CHIEVO 2 – 1 FIORENTINA
[Simeone, Castro, Castro]

LAZIO 6 – 1 SASSUOLO
[Berardi, Luis Alberto, De Vrij, Luis Alberto, Parolo, Parolo, Immobile]

SPAL 1 – 1 CROTONE
[Paloschi, Simy]

TORINO 2 – 2 VERONA
[Iago Falqué, Niang, Kean, Pazzini]

MILAN 0 – 2 ROMA
[Dzeko, Florenzi]

ATALANTA 2 – 2 JUVENTUS
[Bernardeschi, Higuain, Caldara, Cristante]



Giallo VAR: sbagliata la decisione di convalidare il gol?



Un gol inizialmente annullato e poi, con l’aiuto del VAR, convalidato. Ma rimangono grossi dubbi sulla reale regolarità del gol di Kean. I replay di Sky Sport mostrano come in realtà la decisione del guardalinee fosse corretta, dal momento che il giocatore veronese si trovava alle spalle di N’Koulou. Differente invece l’interpretazione del VAR, secondo cui la spalla del numero 33 tiene in gioco Kean.

CASI DUBBI

La decisione del VAR di convalidare la rete può comunque stupire, dal momento che si è sempre parlato di utilizzo della tecnologia solo in casi eclatanti e non con possibilità di interpretazioni differenti.