Mihajlovic: “Il nostro obiettivo è l’Europa”




Oggi alle 13 è stato presentato alla stampa il nuovo tecnico del Torino, Sinisa Mihajlovic. Ecco le sue parole:

“Per me è un onore essere qui. Il Toro è una squadra abituata a combattere, cosa che noi faremo in ogni partita, oltre a cercare di far divertire i tifosi.  In campo dovremo sempre essere all’altezza della storia di questa squadra: chiedo infatti ai tifosi di spiegare a chi si avvicina al Toro cosa voglia dire essere al Torino. Ho chiesto al presidente di accompagnarmi a Superga per omaggiare il Grande Torino. Se saremo tutti uniti riusciremo a fare quei 6-7 punti in più per arrivare in Europa. Modulo? Non ne ho uno preciso, va adattato ai giocatori, vi so dire che non giocheremo con la difesa a 3. Mercato? Non mi importa nulla dei nomi, in campo serve la voglia di fare bene, chi non è convinto di restare al Toro se ne vada. Le mie squadre vanno sempre in campo per vincere, dovremo creare una mentalità vincente. Il nostro obiettivo è l’Europa: ho parlato con Cairo e con Petrachi, anche loro sono ambiziosi come me. Le mie squadre devono essere offensive, ma bisogna saper difendere perché nel calcio è fondamentale l’equilibrio. Ventura? Lo stimo molto, la Nazionale è il giusto coronamento della sua carriera. Derby? È una partita importante, ma va preparata come le altre perché porta 3 punti. Chi non è pronto a giocarlo vada a fare il ragioniere. Sono stato convinto dal progetto del Toro, è una società sana con un grande passato ma che guarda al futuro. Immobile? Chi non è convinto di restare non ci serve. In rosa ci sono tanti giocatori dalle ottime prospettive e sarà un onore essere l’allenatore del ritorno al Filadelfia. Faremo molti allenamenti a porte aperte, non ho nulla da nascondere ai tifosi e non temo le eventuali contestazioni. Maksimovic? Se vuole restare, resterà. Se avrà altre ambizioni trovi una squadra pronta a soddisfare le richieste del club o si accontenti di stare a guardare.

 




#AccadeOggi: Espugnato il San Mamés

San Mames
San Mames

26 febbraio 2015. Una data che non verrà dimenticata facilmente dai tifosi del Toro: la vittoria al San Mamés. Dopo il pareggio dell’andata, il Toro è chiamato all’impresa vincendo in uno stadio in cui nessuna italiana ha mai vinto. La città viene presa d’assalto dai tifosi: oltre ai 3000 nel settore ospiti, sono presenti moltissimi altri sostenitori granata sparsi per tutto lo stadio.
Alle 21:05 il fischio d’inizio davanti ad un San Mamés tutto esaurito. Dopo essere passato due volte in vantaggio ed essere stato due volte raggiunto, il Toro trova con un gran destro al volo di Darmian il gol del 2-3 che vale la qualificazione agli ottavi.

Il Toro espugna il San Memés

#AccadeOggi: Esattamente un anno fa, sotto il diluvio di #Bilbao, il #Toro espugnava il #SanMamés

Pubblicato da Galassia Granata su Venerdì 26 febbraio 2016