Ansaldi il migliore, Calvarese scandaloso: note positive e negative



Non è un Toro bellissimo quello che si è visto in campo questa sera contro il Cagliari, ma la squadra è comunque tornata alla vittoria. Ecco le note positive e negative dell’incontro

NOTE POSITIVE

-Ansaldi: il migliore in campo, un terzino completo. Difende, imposta ed attacca: si trova alla perfezione con Ljajic e da questa intesa nasce il gol del pareggio.
-Obi: il suo ingresso in campo dà la scossa, abbina molto bene quantità e qualità.
-Iago Falqué: oltre a realizzare il gol del pareggio, corre instancabilmente per novanta minuti sacrificandosi per la squadra.
-Ljajic: nonostante lo spostamento sulla fascia Adem resta nel vivo del gioco. Sfiora il gol del vantaggio su punizione, poi inventa per il gol di Iago Falqué. Si divora un’occasione nella ripresa, ma compensa con un gran lavoro di sacrificio.

NOTE NEGATIVE

-Acquah: non una grandissima prestazione quella del ghanese, ancora poco brillante dopo il rientro dall’infortunio
-Calvarese: come ha sottolineato Cairo, vincere quando arbitra lui vale doppio. Al Toro manca un rigore netto su Ljajic, così come manca l’espulsione di Joao Pedro che continua a commettere falli senza ricevere la sacrosanta seconda ammonizione. Ciliegina sulla torta del folle arbitraggio sono stati i sei minuti di recupero.


Niang e Sadiq disastrosi, Ljajic prova a salvarsi: note positive e negative



Notte fonda in casa Toro dopo la pessima gara di Firenze. Ecco le note positive (pochissime) e negative dell’incontro:

NOTE POSITIVE

-Ljajic: si sbatte e cerca di creare qualcosa per novanta minuti. Spesso cerca di giocare da solo, ma questo perché non trova aiuto nei compagni di reparto che troppo spesso sbagliano appoggi e passaggi. Con un pallone geniale trova Niang per quello che sarebbe potuto essere il gol del pareggio.

NOTE NEGATIVE

-Rincon: sbaglia troppi palloni a centrocampo, poco lucido.
-Niang: spreca clamorosamente una palla d’oro servitagli da Ljajic. Sbaglia appoggi, stop e cambi di gioco: al momento nessun apporto alla squadra.
-Sadiq: sbaglia quasi tutto quello che può sbagliare. Non è pronto per giocare a certi livelli.
-Mihajlovic: nonostante le numerose (ed importanti) assenze, il Toro non mostra un’idea di gioco. Non è solo il risultato ad essere preoccupante, ma la disorganizzazione della squadra che regna da inizio stagione. Rimangono discutibili numerose scelte, su tutte un modulo che in questa stagione non sta dando i suoi frutti come era accaduto negli ultimi mesi dello scorso campionato.


Lyanco sempre meglio, discutibili le scelte di Mihajlovic: note positive e negative



Poche luci e tante ombre nella gara di questo pomeriggio contro il Verona. Ecco le note positive e negative.

NOTE POSITIVE

-Lyanco: ancora un’ottima prestazione del giovane brasiliano, che continua a mostrare ottime doti tecniche abbinate ad una grandissima personalità. Deve essere uno dei punti fermi su cui lavorare durante la sosta per ripartire nel migliore dei modi.

NOTE NEGATIVE

-Mihajlovic: in campo si vede troppo spesso un Toro confuso e poco brillante. Discutibili i cambi nella ripresa: toglie Niang in un momento in cui il francese stava convincendo e Iago Falqué che poteva aiutare la squadra nella gestione del pallone lasciando in campo un acciaccato Belotti. Il passaggio al 4-3-3 con l’ingresso di Gustafson dovrebbe dare maggiore equilibrio, ma porta solamente ad una maggior confusione in campo