L’arbitro fa il protagonista: il Toro rimane in nove ed il Verona rimonta



Dopo i tre punti conquistati sul campo della Sampdoria, il Toro è stato chiamato a confermarsi contro il Verona. Federico Coppitelli ha confermato ancora una volta il 4-3-1-2 con Coppola tra i pali, Fiordaliso, Ferigra, Buongiorno e Samaké a comporre la linea a quattro; in mediana Oukhadda, D’Alena e De Angelis con Kone alle spalle di Bianchi e Butic.

IL RESOCONTO

I granata si portano in vantaggio al 15′ De Angelis serve Oukhadda che dal fondo mette in mezzo: svetta Butic che trova la porta ed il gol dell’1-0. Al 55′, il Toro ti rimane in dieci uomini per un rosso diretto a Kone, autore di un fallo a centrocampo. Il Toro, nonostante l’inferiorità numerica, continua a reggere. Al 75′ arriva un altro rosso diretto per i granata: questa volta per Samaké, autore di un fallo da dietro ma non abbastanza violento da giustificare l’espulsione. Passano pochi minuti e, all’81’ gli scaligeri trovamo il gol del pareggio con Banyia. Al 90′ arriva la beffa: il Verona trova il gol del vantaggio. Protagonista assoluto dell’incontro è stato il direttore di gara, che ha mostrato ben due rossi diretto ai giocatori granata. E pensare che alla prossima c’è il derby…


Decide Butic allo scadere: la Primavera vince a Bogliasco



Dopo due sconfitte nelle prime due gare disputate, la Primavera granata ha conquistato i primi tre punti stagionali. L’occasione è stata la gara di questo pomeriggio contro la Samp, recupero della prima giornata.

LA PARTITA

Federico Coppitelli ha schierato in campo i suoi ragazzi con un 4-3-1-2 con Coppola in porta e Fiordaliso, Ferigra, Buongiorno e Samaké a comporre la linea a quattro; in mediana D’Alena affiancato da Ruggiero e Oukhadda, mentre Kone ha agito alle spalle di Butic e Bianchi. La gara è stata decisa solamente nel finale: i granata si sono imposti per una rete a zero grazie ad un gol di Karlo Butic all’89’ su calcio d’angolo.


La Primavera si riscatta: sette gol all’Avellino



Dopo la brutta sconfitta di sabato scorso, la Primavera granata è stata chiamata oggi a riscattarsi. Al Filadelfia si è giocato il primo turno della Coppa Italia, in cui i ragazzi di Coppitelli hanno affrontato l’Avellino, vincendo per sette reti ad una. Il tecnico ha confermato il 4-3-1-2 apportando tuttavia alcuni cambiamenti rispetto all’undici di sabato: Zanellati tra i pali; Bedino, Capone, Ferigra e Samaké a comporre la linea difensiva; Oukhadda, D’Alena e Ruggiero in mediana con Leveque alle spalle della coppia Butic-Bianchi.

IL RESOCONTO

Per i granata l’incontro inizia nel migliore dei modi: all’undicesimo Butic trova il vantaggio con un sinistro da fuori su cui il portiere avversario mostra qualche incertezza. Porta la firma di Butic anche il gol del raddoppio che arriva al 38′ con un bel colpo di testa da calcio d’angolo. Passano appena tre minuti ed il centravanti granata trova la tripletta su preciso assist di Ruggiero. Nella ripresa, gli irpini accorciano le distanze, con Paoletta che si inserisce in area e ribadisce in rete un cross rasoterra. Neanche il tempo di pensare che la partita fosse riaperta che Oukhadda trova in quarto gol sfruttando una palla rimasta in area dopo un tiro respinto dal portiere avversario. I granata trovano anche il quinto gol, messo a segno da Bianchi servito da Kone, autore di una grandissima azione. Lo stesso Bianchi pochi minuti più tardi trova la doppietta personale avventandosi su un retropassaggio sbagliato di un difensore e fulminando il portiere. Nel recupero c’è anche il tempo per il gol di Millico, che, trovatosi a tu per tu con il portiere avversario, si mostra freddo ed insacca il settimo gol del Toro.