Torino-Roma, la Primavera conferma la protesta: “Tiferemo tutti insieme da fuori”



I tifosi della Curva Primavera hanno ribadito che domenica, in occasione della gara contro la Roma, rimarranno all’esterno dello Stadio in segno di protesta per i soprusi subiti.

IL COMUNICATO

Rilanciamo e ribadiamo la protesta di domenica 22 ottobre: contro la Roma resteremo all’esterno dei tornelli di accesso alla curva Primavera, per dare un segnale forte e chiaro, dopo l’ondata di doppie multe fino a 500 euro per il mancato rispetto del posto assegnato (!!) che ha colpito decine di Tifosi Granata della curva Primavera.
 Domenica tiferemo tutti insieme dall’esterno dello stadio, dove proveremo anche a seguire la partita alla radio.
 Non ci stupisce l’assordante silenzio della società.
 Non ci condizionano le falsità di giornalisti senza scrupoli. Non chiniamo il capo davanti a un palese sopruso.


I RAGAZZI DELLA CURVA PRIMAVERA



Mihajlovic: “Domani gioca Sadiq: ha qualità tecniche e personalità”



Presso la sala stampa dello Stadio Grande Torino, Sinisa Mihajlovic ha presentato la gara di domani contro il Crotone. Ecco le sue parole riportate sul sito ufficiale: “Io e i ragazzi abbiamo parlato in settimana, confrontandoci. In ogni partita fino ad oggi ci sono stati aspetti positivi ed aspetti negativi, che ho messo in evidenza e su cui stiamo lavorando. Ho visto comunque che i giocatori sono consapevoli di ciò che hanno fatto ma sono consci anche di poter dare tanto sin da domani a Crotone. Sappiamo che sulla carta quello di domani potrebbe essere un turno favorevole, visti anche gli scontri diretti degli avversari, ma la partita contro il Verona insegna che serve una grande partita sempre, dal primo all’ultimo minuto. Servirà un Torino cinico e concreto. Il campo di Crotone è difficile: è una squadra arcigna, cresciuta ancora rispetto allo scorso anno, come dimostrato nelle ultime settimane contro avversarie di livello. Non siamo abituati a giocare senza Belotti, quando lo abbiamo fatto abbiamo segnato poco. Detto questo, può capitare durante la stagione che un giocatore abbia problemi: abbiamo altri attaccanti ed ho fiducia in loro. Chi entrerà dovrà dare di più per non fare sentire la mancanza del nostro capitano. Chi è favorito? Sadiq. Altri hanno giocato ma non mi ha convinto, per cui domani darò una chance a Sadiq, che è migliorato molto in questi ultimi giorni e non ha ancora avuto un’occasione. Ha qualità tecniche e personalità: sono fiducioso. Mi ricorda un po’ Kanu: ciondolante, ma bravissimo a tenere palla ed a giocare per la squadra. Ha personalità, sono fiducioso. La nostra classifica ad oggi è buona ma potrebbe essere migliore: per strada abbiamo perso almeno quattro punti, ma ormai non ha senso voltarsi alle spalle. La speranza è che inizino ad arrivare buone notizie dall’infermeria: fin qui ci sono stati parecchi infortuni e spesso nello stesso reparto, quello di centrocampo. La mediana oggi è decimata: speriamo di recuperare qualcuno, anche se sarà dura, ma pensiamo partita per partita. Quel che è certo è che serve maturità da parte di tutti: se un giocatore non sta bene, deve dirmelo e rifiatare, evitando di peggiorare le proprie condizioni fisiche con infortuni gravi. Da qui alla sosta avremo impegni importanti: se riusciamo a fare bene, restando agganciati alle posizioni di vertice, saremo in buone condizioni. I tempi di recupero di Belotti? Diciamo 30-40 giorni. Ho avuto un infortunio simile quando ero giocatore, ho voluto forzare i tempi e sono stato fuori per quasi sei mesi”

Primavera, il derby è granata: il Toro si impone a Vinovo



Il derby primavera si tinge di granata: il Toro si è imposto a Vinovo per due reti a zero. Federico Coppitelli ha dovuto fare a meno degli squalificati D’Alena, Samaké e Kone ed ha optato per un 4-3-3 con Coppola in porta, Fioradaliso, Ferigra, Buongiorno e Gilli in difesa, Oukhadda, Filinski e De Angelis in mediana ed il tridente composto da Rauti, Butic e Millico.

Nella prima frazione si vede un buon Toro, che sfiora il vantaggio con un gran sinistro da fuori di De Angelis. Al 52′ arriva la svolta: Kameraj viene espulso e la Juventus rimane in dieci uomini. E così, dopo numerose occasioni, al 68′ arriva il vantaggio dei granata, con De Angelis che calcia al volo un pallone arrivato al limite dopo un calcio d’angolo. Al 73′ il Toro raddoppia: grande spunto di Millico che mette in mezzo, dove Butic aggancia e calcia girandosi senza lasciare scampo a Loria