Da domani palla a Cairo: Mihajlovic aspetta ancora qualcosa




Con la partita di oggi pomeriggio (16:00) giungerà al termine il ritiro del Toro in Austria e Sinisa Mihajlovic comunicherà i giocatori che non rientreranno nel progetto Toro nella stagione a venire.

L’unica cosa certa è che, in questo momento, sono presenti in rosa 23 giocatori, ma di questi solo 21  potranno rientrare in lista, oltre ovviamente ai giocatori cresciuti nel vivaio (Gomis) e a quelli nati a partire dal 1995 (Barreca, Aramu, Lukic, Parigini e Boyé)

Prima della partenza per Worgl, Sinisa Mihajlovic era stato molto chiaro: per completare la rosa sarebbe servito un metodista, ma per puntare già da questa stagione all’Europa League anche qualcosa in più. A partire dai prossimi giorni si vedrà il vero grado di ambizione della dirigenza granata: con l’attuale rosa il mercato in entrata si potrebbe dire chiuso, la base a disposizione dell’allenatore è molto buona, ma ovviamente ci si aspetta ancora di più.

Le parole di Mihajlovic erano rivolte soprattutto al centrocampo e, nello specifico, il tecnico serbo faceva riferimento ad una mezzala: piace Kucka, intrigano le ipotesi Grenier e Henriksen, ma sono acquisti che implicherebbero la partenza di Obi, giocatore che si voleva ancora valutare attentamente in ritiro. Un altro giocatore tenuto sotto osservazione è Alfred Gomis, giocatore su cui il Toro punta molto, ma che, almeno in queste prime amichevoli, si sta mostrando sopraffatto dall’agitazione. Quel che è certo è che resterà in maglia granata, ma le valutazioni per lui non sono ancora terminate e, nel frattempo, c’è un Ichazo che convince e scalpita per una maglia da titolare. Se non dovesse giocare nemmeno oggi, potrebbero invece aprirsi le porte del mercato per Padelli: su di lui c’è l’interesse dell’Atalanta in caso di una partenza di Sportiello. Mentre non tramonta nemmeno l’ipotesi che vengano ceduti sia Padelli sia Ichazo (quest’ultimo in prestito), per acquistare un portiere d’esperienza, come ad esempio Marchetti (QUI).
Per quanto riguarda la difesa, salvo colpi di scena, non dovrebbe arrivare nessun centrale ma ne verrebbe ceduto almeno uno (Bovo favorito su Silva) per i problemi relativi alla lista. Rimangono vive le piste Tomovic e De Silvestri, ma solo in caso di partenza di Bruno Peres: il brasiliano piace in tutta Europa, ma serve un’offerta superiore a 20 milioni per portarlo via.
L’unico reparto che non verrà toccato dal mercato in entrata sarà l’attacco, vero e proprio punto di forza di questo Toro.

Ora la palla passa a Cairo, per un Toro ambizioso che punti forte all’Europa…

Rosa (2)




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