Pioli rinnova col Milan, al Toro interessa Juric. E la conferma di Longo non va esclusa

Stefano Pioli sarà ancora l’allenatore del Milan: per il tecnico è pronto il rinnovo fino al 2022. Sono novità importanti quelle che arrivano da Milano e dalla Germania. Il club rossonero avrebbe clamorosamente fatto marcia indietro, nonostante un accordo con Rangnick per la prossima stagione. A confermare l’indiscrezione è stato il procuratore del tedesco, che ha riportato del passo indietro del club rossonero.

Le scelte del Milan si ripercuotono anche sul Toro. Stefano Pioli era infatti uno dei candidati per la panchina granata nella prossima stagione. In attesa di conoscere il futuro di Moreno Longo, che andrà a scadenza il 31 agosto, Cairo e Vagnati si stanno infatti guardando attorno iniziando a valutare i profili per la prossima stagione. La conferma di Longo non è ancora da escludere: ha preso una squadra in caduta libera e l’ha portata alla salvezza nonostante una rosa tutt’altro che adeguata al suo gioco. Quella dell’attuale tecnico è quindi una delle candidature da tenere in considerazione: non si cambierà tanto per cambiare.

Sfumato dunque Pioli, uno dei nomi in lizza alla lista di Cairo e Vagnati, le attenzioni si spostano ora su Ivan Juric. L’allenatore del Verona, prossimo avversario dei granata, piace molto al club così come alla Fiorentina. Gli scaligeri vantano un rinnovo automatico in caso di salvezza, ma la decisione sul futuro del tecnico verrà presa solamente in questi giorni. Il presidente Setti non si opporrà alla partenza di Juric, ma per portarlo via da Verona servirà un indennizzo. In secondo piano il nome di Marco Giampaolo: è stimato da Cairo, ma il suo tipo di gioco necessiterebbe di una rivoluzione totale della rosa. Sullo sfondo i nomi di D’Aversa, Di Francesco e Semplici: al momento non scaldano, ma non sono ancora da escludere. Tutto da decidere, dunque. E per Moreno Longo non è ancora finita: il Toro non cambierà tanto per cambiare.

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