Mercato Toro: tante idee, nessuna idea

cairoAi microfoni di Sky, dopo la partita vinta per 2-1 contro il Genoa, il presidente Cairo aveva detto: “La mia intenzione è quella di consegnare al mister alcuni rinforzi già il 29 Dicembre”, ma, quando il 29 Dicembre è arrivato, non si è visto nessuno. A Tuttosport, invece, sempre Urbano Cairo disse: “Ho intenzione di portare in rosa tre volti nuovi: un centrocampista di ragionamento, un attaccante giovane e uno d’esperienza entro il 10 gennaio, ma, anche questa volta, non è arrivato nessuno.
Il mercato del Toro, fino ad oggi, si limita a Maxi Lopez.

Se la porta e la difesa non necessitano di aggiustamenti, questo non si può dire per il centrocampo e l’attacco: si è sentita la mancanza di un uomo in grado di mettere ordine in mezzo al campo e di mettere gli attaccanti nelle giuste condizioni per concretizzare e di un giocatore in attacco che affiancasse il miglior Quagliarella e potesse concretizzare il gioco prodotto (che si è visto una partita sì ed una no…).

Sarebbe dunque stato lecito aspettarsi già nei primi giorni di mercato l’arrivo di un regista con molta esperienza nel campionato italiano ed un giocatore “alla Cerci”, in grado di saltare l’uomo e movimentare il gioco in attacco. Così non è stato, per il centrocampo sono stati cercati tantissimi giocatori, da Cigarini a Baselli passando per Ledesma e Viviani , ma nessuno è mai stato trattato con convinzione ed insistenza, arrivando così a valutare giocatori che non migliorerebbero la situazione attuale e proprio per questo sono stati accantonati, nella speranza di racimolare qualcosa di più. Per quanto riguarda l’attacco, se Ilicic viene davvero ritenuto utile alla causa granata, perché non si è tentato l’affondo? Perché si parla di Destro e Ilicic come uno alternativa dell’altro se sono due giocatori completamente diversi? C’è un’idea dietro a quello che si sta facendo?

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