Toro ingenuo: da 0-2 a 3-2

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Termina 3-2 in favore dei padroni di casa questa ventisettesima giornata di serie A di Genoa e Torino. A partire forte è il Toro, che al 4′ si porta in vantaggio con Immobile: palla di Maksimovic per Belotti, che mette il numero 10 solo davanti a Perin. Al 15′ arriva il raddoppio dei granata, ancora con Immobile, che, lanciato da Acquah calcia di prima intenzione mettendo il pallone sotto l’incrocio. A questo punto attaccano i padroni di casa, fino a quando Bruno Peres perde un brutto pallone in area cercando un improbabile dribbling e Molinaro stende ingenuamente Ansaldi: rigore. Dal dischetto si presenta Cerci, che calcia forte e centralmente, spiazzando Padelli. Il Genoa inizia a spingere, ma la palla gol più grande ce l’ha il Toro: ottimo cross dalla destra di Peres, sul quale Belotti non arriva per pochi centimetri e Immobile sul secondo palo non centra la porta. Dopo un rigore negato al Genoa, al 46′ Doveri compensa fischiandone uno inesistente per presunta spinta di Acquah su Izzo: dagli undici metri si presenta ancora Cerci che calcia perfettamente sotto l’incrocio dei pali.




Nel secondo tempo il Toro non scende in campo: il possesso palla è del Genoa, risulta ormai evidente come la preparazione atletica sia stata completamente sbagliata. Nessuna delle due squadre gioca bene, ma la difesa del Toro al 66′ sbaglia completamente su un calcio di punizione battuto da Suso: Rigoni solo davanti a Padelli non sbaglia. Poco dopo Gabriel Silva mette giù Peres in area, ma Doveri non se la sente di fischiare il rigore. Ventura inserisce Maxi Lopez passando al tridente, ma il numero 11 granata risulta più dannoso che utile, ormai è la controfigura del giocatore dell’anno scorso. Nel finale di partita è decisivo Perin su un destro da fuori di Acquah, per il resto il Toro più che rendersi pericoloso rischia di prendere il gol del 4-2 in contropiede.






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